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RINAGGIU

RINAGGIU

 

Scheda 4: Parco inclusivo di Rinaggiu Primo Stralcio Funzionale.

Progetto di Fattibilità Tecnico economica-Definitivo,esecutivo,direzione lavori, CSP, CSE

Incarico eseguito: Progetto di Fattibilità tecnico economica, definitivo, esecutivo

Periodo: 2019

Destinazione funzionale: Parco inclusivo

Prestazioni : Studio Pintus Coordinamento in fase di  progettazione, Progettazione impianti elettrici ,idraulici e strutturale 100%

Coordinatore in fase di progettazione : Ing. Alessandro Pintus

Quota di Partecipazione globale : STUDIO PINTUS 30%

Soggetto che ha svolto gli altri servizi: VPS s.r.l., Studio Pintus, Arch Luigi Depperu, Arch Dong Sub Bertin, ,

Dott Geol.Luigino Gianelo Pala, Arch Simone Ferreli

Committente: UNIONE DEI COMUNI ALTA GALLURA

Importo lavori: € 2 467 645,64

Categorie lavori: E.19

 

Il progetto ha riguardato la realizzazione di un parco inclusivo in senso ampio, mettendo in relazione aspetti sociali e economici oltre che tecnici e progettuali e andando ad analizzare in maniera approfondita l’area di progetto e il contesto urbano, territoriale e sociale nel quale è inserito. Il parco doveva essere a servizio non solo della città di Tempio, ma fare parte di una più ampia infrastruttura di spazi aperti attrezzati condivisa con gli altri comuni del territorio. La compresenza di vari obiettivi, di vari utilizzi, di varie scale di fruizione (locale e sovralocale), di vari temi di progetto (strutture e spazi aperti) ha fortemente condizionato la progettazione del parco anche dal punto di vista tecnologico come l’illuminazione dei campi, l’irrigazione delle aree verdi, l’introduzione di un impianto di ventilazione meccanica con recupero di calore e pompe di calore aria-acqua

L’obiettivo del progetto è stato quello di creare un compendio inclusivo che potesse funzionare nel rispetto delle esigenze dei destinatari e che soprattutto potesse avere una gestione economica finalizzata al raggiungimento del punto di pareggio nel primo periodo per poi scalare, in maniera graduale, verso obiettivi economici più importanti. Di conseguenza le scelte progettuali in generale e in particolare quelle legate agli impianti e ai materiali sono state improntate alla riduzione dei costi di gestione e di manutenzione. A partire da questa premessa, nel caso specifico di Rinaggiu, è stato di fondamentale importanza, creare una proposizione di valore basata sulle effettive necessità degli stakeholders (pubblici e privati) individuati, prevedendo l’affidamento dei servizi a privati e/o ad associazioni in modo da creare un introito per la pubblica amministrazione capace almeno di compensare in parte le spese di gestione e funzionamento della struttura.

Il progetto impiantistico e di gestione energetica è stato quindi misurato con le esigenze di gestione e con la possibilità di rendere sostenibile economicamente, per la Pubblica Amministrazione. Altro aspetto da non sottovalutare è l’involucro disperdente del Bar-Ristoro progettato con  materiali naturali in lana di pecora e tramezzi coibentati, come i controsoffitti, quindi del tutto riciclabili.

La struttura del Bar-Ristoro è stata progettata intelaiata in cemento armato sotto un unica copertura, porta maggiore flessibilità progettuale ed un maggior risparmio in termini impiantistici,  l’utilizzo di una gli cisterna in posizione centrale ,dove convoglieranno le acque piovane senza necessariamente intercettare la rete pubblica, ha comportato un notevole risparmio nei costi.  Al fine di ottimizzare il costo globale di costruzione si è cercato un bilanciamento che potesse consentire da un lato ridurre i costi tramite l’utilizzo del verde, riducendo quindi le aree da pavimentare, dall’altro di utilizzare superfici a verde con bassi costi di manutenzione e mantenimento.

A titolo esemplificativo si è deciso di realizzare un bacino di fitodepurazione che possa purificare le acque piovane e dei servizi igienici per poi riutilizzarle in fase di irrigazione.  Per quanto concerne le pavimentazioni, queste sono state scelte in funzione degli utilizzi previsti nelle differenti zone e per rendere distinguibili le zone stesse. Tale approccio, basato sulla ricerca di un equilibrio virtuoso all’interno del rapporto qualità/prezzo, individuando per qualità non solo le prestazioni in termini di resistenza e durabilità, ma anche di sostenibilità dei materiali.

I servizi svolti dallo Studio Pintus hanno riguardato la progettazione impiantistica,strutturale ed il coordinamento in fase di progettazione, la progettazione strutturale degli spogliatoi ,è avvenuta con il programma CDS 2018,mentre gli impianti assimilabili ad una categoria IA.02 con Termolog EPIX 10, IA.03 .Bticino,Allplan 2017,Edficius Certus,Certus Bim,importando i modelli architettonici in ICF2*3 O IN DXF, e modellando gli impianti e le strutture con i programmi ad elementi finiti e BIM per poi procedere al calcolo,sono stati utilizzati,Mantus,PrImus per i restanti elaborati.